Salmo 1

By Bernardo Tasso

Perché, sommo Motore,

in me de l' ira tua gli strali aventi

sì acuti e sì pungenti?

Se punir vòi il mio errore,

mancarà sotto a sì gran pena il core,

ché cotanti non vanno

augei per l' aria, né Nettuno asconde

tanti pesci ne l' onde,

quant' io ho d' anno in anno

fatte a te offese, ad altri oltraggio e danno.

Come padre amoroso,

che si mostra al figliuol crudele et empio

per torlo a maggior scempio,

me punisci, e pietoso

dammi in tante fatiche omai riposo.

Vedi che quanto il sole

risplende qui, quanto la notte adombra

la terra d' umid' ombra,

il cor si lagna e duole

con pianto, con sospiri e con parole,

sì che languidi omai

sono quest' occhi, e per la pena infermi;

e se non so dolermi

quant' io t' offesi, sai

che tua pietà 'l mio error vince d' assai.

Volgi le luci pie,

a' cui be' raggi così spiegan l' ali

queste noie mortali

come al lume del die

suole fresca ombra, a le miserie mie,

che sotto al duro e grave

fascio de' dolor miei, l' alma meschina

gli afflitti omeri inchina

e di cadersi pave,

se tua bontà di lei pietà non have;

sgravala, Signor mio,

sì che fra tante noie un dì respiri,

fra sì fieri martiri;

e non porre in oblio

che 'l soccorrer i rei proprio è di Dio.