Salmo 28

By Bernardo Tasso

Mentre tace la notta oscura, algente,

e gli spirti, ch' intorno

givan vagando al bel lume del giorno,

stanno uniti a la mente,

cantiam lieti e devoti

le gran lodi di Dio, o sacerdoti;

e col ginocchio chin, le luci alzate

a quell' eterno Sole,

con lo spirito unito a le parole,

umilmente il pregate

che regga i pensier nostri,

e quanta sia pietate in lui ci mostri;

e che sì come un gran soffiar di vento

sgombra, quando il villano

sotto il più ardente sol ventilla il grano,

la paglia, in un momento

fiato del suo favore

ogni cura mortal sgombri dal core;

che faccia i nostri campi almi e fecondi,

sì che porti il terreno

di frutti più che di fioretti e frondi

pieno il fertile seno,

e che la pace umile,

d' abito adorna candido e gentile,

voli d' intorno con la verde oliva,

empiendo di diletto

ogni monte, ogni valle et ogni riva,

e senza alcun sospetto

di sanguinosa spada,

lieto e senza timore ognun se 'n vada;

e ch' a guisa che 'l sol suol de la terra

consumare i vapori

che fanno ai frutti, ai fiori, ai corpi guerra,

disperga i nostri errori

con la sua gran virtute,

e ci conduca a l' eterna salute.