Salmo 30

By Bernardo Tasso

Se tanti a questo ingrato uomo mortale,

che quasi sempre suole

seguendo il senso frale

con opre e con parole

farti offesa, o Signore,

e raro darti e spesso torti il core,

beni e diletti in questo mondo hai dato

quante fiocche di neve

caggiono in monte o in prato

al giorno algente e breve,

ove l' Orsa dal cielo

versa irata ad ognor grandine e gelo,

quanti là su ne dai, Padre pietoso,

a quell' anime belle

che 'n questo tempestoso

mar ti furono ancelle,

ch' a l' ombre, al giorno chiaro,

lieti per la tua strada caminaro?

O lor felici! Non è uman pensiero

che pur possa adombrare

una parte del vero,

non che 'n carte spiegare;

ditelo, alme beate,

che sole tanto ben là su gustate.

Padre pietoso e liberal, dapoi

che 'l mondo m' ha privato

di tutti i piacer suoi,

ond' io son quasi prato,

che senza umor di rivo

arido fatto, a tutti è odioso e schivo,

non per mio merto, ma per l' infinita

pietà ch' a patir morte

per dare a me la vita

ti spinse, apri le porte

de la tua grazia a questa

alma un tempo sviata, ora sì presta

a seguir l' orme tue, come agnelletta

dietro la pecorella

che 'l latte ancora alletta

de l' amata mammella,

sì ch' un giorno io pur gusti

quant' è 'l piacer di quelli eletti e giusti.