San Giorgio del Cavalier Giuseppe d'Arpino in casa di Giovan Carlo Doria.

By Giovambattista Marino

La fanciulla reale

esposta al mostro rio

tremar, GIUSEPPE, e lagrimar vegg'io.

Veggio le fauci e l'ale

aprir verdi e sanguigne il fier Dragone

in aspetto sì orrendo

che d'ora in ora il sibilar n'attendo.

Ma 'l celeste Campione,

che la Serpe crudel con franco ardire

fère senza ferire, ha tanta vita,

che può far immortale

chi l'ha dipinto tale.