SCENA I.

By Alessandro Manzoni

Oh!... che caldo fa in questo paese!

Un più forte giammai non m'accese,

nemmen quello del Nume d'amor.

E quand'ho la camicia sudata

non v'è alcun che me l'abbia cambiata:

mi s'asciuga sul corpo il sudor.

Dacché mi trovo in questo

non so se laberinto ovver palazzo

rotondo, e di figura irregolare,

giammai non vidi un uomo a cui parlare.

Tutto lo spasso mio

fu il contar le colonne; e son sei mila,

ma l'architetto non le ha messe in fila.

Potessi almen sapere

quel che fa Annida dentro il suo casotto!

Vi sta dall'otto del mattino all'otto

della sera: ma zitto... appunto è dessa,

dessa la sola fiamma del cor mio;

ma è troppo giusto che son solo anch'io.