SCENA III

By Flavio Orsini

Lasciami in pace, Amor!

Il pensiero,

crudo arciero,

non turbar di questo cor,

che del fiero tuo stral l'aspre ferite

porto nel sen dolente ancor scolpite.

Non ho forza che resista

Agl'impulsi del mio ben:

prego il fato che m'assista

s'egli parte o s'egli vien.

Vanne, o Feraspe, e al tuo signor riporta

che il suo venir dal suo desio dipende,

ed ansiosa Lucinda ognor l'attende.