SCENA OTTAVA

By Pietro Metastasio

Che mi rechi in quel foglio?

I nomi ei chiude

De' rei che osar con tenerari accenti

De' Cesari già spenti

La memoria oltraggiar.

Barbara inchiesta,

Che agli estinti non giova e somministra

Mille strade alla frode

D'insidiar gl'innocenti! Io da quest'ora

Ne abolisco il costume; e, perché sia

In avvenir la frode altrui delusa,

Nelle pene de' rei cada chi accusa.

Giustizia è pur...

Se la giustizia usasse

Di tutto il suo rigor, sarebbe presto

Un deserto la terra. Ove si trova

Chi una colpa non abbia, o grande o lieve?

Noi stessi esaminiam. Credimi: è raro

Un giudice innocente

Dell'error che punisce.

Hanno i castighi...

Hanno, se son frequenti,

Minore autorità. Si fan le pene

Familiari a' malvagi. Il reo s'avvede

D'aver molti compagni; ed è periglio

Il pubblicar quanto sian pochi i buoni.

Ma v'è, signor, chi lacerare ardisce

Anche il tuo nome.

E che perciò? Se il mosse

Leggerezza, nol curo;

Se follia, lo compiango;

Se ragio, gli son grato; e se in lui sono

Impeti di malizia, io gli perdono.

Almen...