SCENA V

By Vittorio Alfieri

Io ben sapea

con qual esca allettarlo. — Or, donne, intanto

io con voi riedo alla magione, e ai figli.

Godrò fra voi brevi momenti estremi

d'alcun privato dolce, infin ch'io torni

al fatal parlamento.

Oh cielo!...

O figlio,

che speri tu dall'empio re?

La sorte

di Sparta ei tiene; e tu mi chiedi, o madre,

quel che da lui sperare Agide possa?