SCENA X
Dove, dove il camino
Floridoro rivolga, io non saprei:
tutta sinor questa città girai
né del regio suo piè l'orme trovai.
In corte non si vede,
né sento chi di lui mi dia contezza.
Luogo alcun non lasciai
di solito congresso
per rinvenirlo, e non m'è ancor permesso;
n'anderò pur altronde
né fermerò il pensiero
finché di lui non mi sia noto il vero.
A chi è in corte va così:
gli convien far più mestieri,
d'osservar passi e pensieri
di ciascuno notte e dì.
Di chi serve, e chi non sa
che la corte dispietata
non gradisce e sempre ingrata,
di mercé legge non ha.
E che maggior disgrazia
dispensare ad un cor può cruda sorte
quanto il servir con la speranza in corte.