SCIPIONE, CHE PARTE DA ROMA

By Giacomo Leopardi

Allorchè il vincitor, grande Affricano

L'ingrato abbandonò, paterno suolo;

Allontanossi dal crudel Romano

Delle Virtudi il venerato stuolo.

Maledicendo il popolo inumano,

Disciolto il crine, e con amaro duolo

L'uom vittorioso compiangendo invano,

Fece ritorno al suo nativo polo.

Scipione intanto, che con man trionfante

Tante palme raccolse, e tanti allori;

Ora travaglia intorno a umili piante.

Ma quì la virtù sua meglio risplende,

E degli antichi meritati onori

Gloria maggiore a lui tal vita rende.