“SE TU FOSSI SEDUTA...”

By Emilio Praga

Se tu fossi seduta al fianco mio

quando pesa su me l'irrevocabile

odio d'Iddio;

se vedessi i tuoi cari occhi profondi

quando, al vuoto del cor, mi sento un esule

di tutti i mondi;

se la fanfara delle tue parole

mi profumasse di giranii e viole

questo povero petto

che sospira all'odor del cataletto...

o donna buona, o fonte d'allegrezza,

o virtù, mansuetudine, e dolcezza,

giuro al demone mio che, per morire,

non mi vorrei pentire,

non cercherei l'estremo sacramento,

non farei testamento,

per morir colla mia sulla tua faccia,

e all'inferno volar dalle tue braccia!