Ser Pietro Dietisalvi di Siena.

By Francesco Petrarca

Il bell'occhio d'Apollo, dal cui guardo

Sereno e vago lume Iunon sente,

Volendo sua vertù mostrar possente

Contra colei che non apprezza dardo,

Nell'ora che più tace il suo riguardo

Coi raggi accesi giunse arditamente;

Ma, quando vide il viso splendiente,

Senza aspettar, fuggì come codardo.

Bellezza et onestà, che la colora,

Perfettamente in altra mai non viste,

Furon cagion dell'alto e nuovo effetto.

Ma qual di queste due unite e miste

Più dotta Febo, e qual più lei onora,

Non so: dunque adempite il mio difetto.