Sera della domenica

By Sergio Corazzini

Ora che li organi

di Barberia singhiozzano al Crepuscolo

li ultimi balli e le ultime canzoni

anche una volta, quasi una paura

folle di rimanere

soli nell'imminente ombra li tenga;

ora che i poveri

amanti hanno sepolta

nel cuore, senza piangere, la piccola

loro felicità domenicale,

e vanno muti

per il noto viale

al convegno dell'ultima tristezza;

ora che il pianto in maschera

di Sorriso

affetta ancora un'aria disinvolta

prima che scada il facile noleggio

dell'abito di gala;

ora che ne' conventi e ne' collegi

abbassano le lampade,

asciugano le lagrime,

e s'imagina che nel Paradiso

ogni giorno sarà

domenica;

ora che nei postriboli

le femine si lasciano baciare

cantando

il breve elogio funebre

della verginità;

il Poeta, ebro di morte,

viene a patti

con la Disperazione

che gli offre il domani con tutte

le sue piccole ire sorde,

le sue facili rassegnazioni,

mentre gli ride in faccia

perché non seppe ancora

morire di fame!