Sergio, Calvino, e Lutero in un Quadro.
Con tre punte crudeli ed omicide,
onde di ferro e di veleno armato
l'acutissimo dardo avea dentato,
feriva altrui ferocemente Alcide.
Tre l'aste fur, che con le mani infide
vibrò contro Absalon Gioab ingrato,
quando di mortal colpo il cor passato
de l'infelice giovane si vide.
Tre fur gli ordigni, che con aspre pene
a chi lavò col sangue i nostri mali,
lacerando le membra, aprìr le vene.
E tre son anco i mostri empi infernali,
chiodi, lance, e saette, onde sostiene
la Cattolica fé piaghe mortali.