SIRINGA

By Scipione Errico

Fuggia lungi Siringa,

E di Pan che seguia

Ogni pianto spregiava, ogni lusinga.

Quand'ella, andando ratta,

Ferma il piede, verdeggia, e canna è fatta.

L'arriva alor, la prende il mesto Dio.

Ma poi vuota la vede,

E dice: Ah, che s'al lungo servir mio

Negavi la mercede,

Vuota eri di pietà, vuota di fede;

Ed ancor vuota sei,

Per empirti, crudel, co' pianti miei.