Sonetto 107

By Benedetto Gareth

O troppo fera et impia castitade,

Extremo et non vertù!: sotto colore

Di larvato, mentito et vano honore,

Havere in odio un cor, pien d'honestade.

Volete pur ch'io viva in libertade,

Et lasci i bei pensieri et fugga amore?

Lasciate voi degli occhi il bel fulgore,

Il parlar dolce, il riso et la beltade.

Vien da vostra durezza o dal mio fato,

Che soffrir non posseti un'alma humìle,

Com'io suffro un superbo animo, ingrato?

Può caper tanto orgoglio in cor gentile?

Ma come è fermo un odïoso stato,

Fuor di natura, in petto femenile?