Sonetto 108

By Benedetto Gareth

D'amore et d'odio in qual guisa si mova

Il vario affetto in me, no' 'l saprei dire,

Ma so, che amare inseme et abhorrire

Mi dànno pena inusitata et nova.

Onde di darvi biasmo ho fatto prova,

Madonna, et vi confesso il mio fallire:

Non vi potrei biasmar senza mentire,

Ch'envidia stessa in voi colpa non trova.

Non vi son traditor, il ver vi mostro,

Io m'affanno in passar l'onde d'oblio,

Et armar contra voi l'amaro inchiostro.

Ma dal principio al fin l'ingegno mio

Altro scriver non sa che 'l valor vostro,

Né mi posso pentir del bel desio.