Sonetto 120

By Benedetto Gareth

Quando veggio volare i giorni et l'hore,

Et appressarsi il dì, che la mia vita

Deve finir, per l'aspra departita

Di cui mi lassa in tanto extremo ardore;

Parte di me non è senza dolore,

Et la pena con l'alma è tanto unita,

Ch'io non so qual conforto, o quale aïta

Difende il cor, che subito non more.

Forse dà fede anchor l'alma al desio,

Né crede si permetta un tanto danno,

Onde s'allunga il viver doloroso.

Egli è pur ver; non prender, alma, inganno,

Non allungare il fin del fine mio,

Ché, fuggendo il morir, fuggi il riposo.