Sonetto 121

By Benedetto Gareth

Hor sù, seguir vogl'io la Luna mia

Per l'alto et lungo mar con quello ardore,

Che sempre li mostrò l'aperto core:

Chi mi vieta vederla ove che sia?

Che parlo? o dove sono? o qual follia

Volve la mente, accesa di furore?

Già non mi dan gli antiqui sdegni horrore,

Non veggio per me sol chiusa la via?

Quanto più la ragione i passi serra,

Amore a seguitarla più m'invita,

Ma gelosia mi chiude et mare et terra.

Toglimi, o morte, l'angosciosa vita;

Ch'io non ho forza a sostiner la guerra,

Che s'apparacchia il dì de la partita!