Sonetto 13

By Giovanni Pico della Mirandola

Or su, ponete mo ne la Fortuna

vostre speranze, o miseri mortali,

che a l'uom, quanto più vola, tarpa l'ali,

facta di bianca in un momento bruna!

Cosa ferma non è sotto la luna!

E poi che fra sì pochi beni e frali

cagion è un viver longo a tanti mali,

felice è chi de vita è spento in cuna.

O almanco, mentre el celo è amico a noi,

compire alora la giornata nostra

è meglio che aspetare in sin a sera.

Oh quanto è amaro a l'uom a dir – Io foi! –

E certo apertamente ne 'l dimostra

quanto sia cieco chi nel mondo spera.