Sonetto 132

By Benedetto Gareth

Dicemi spesso Amore: - Hor non ti piace,

Poiché la sorte tua, tanto importuna,

Ne fe' partir volando la tua Luna,

Che non t'habbia giamai concessa pace? -

- Non so qual fu migliore, impio, fallace, -

Io dico, - ma so ben, che mia fortuna

Mi fe' servirti in vano, et pena alcuna,

Quanto sol questo mal, non mi dispiace. -

Risponde: - Hor drizza i tuoi pensieri altrove,

Et condurroti al fin del tuo desio;

Che 'n quella Luna io mai non hebbi imperio. -

- Il tuo blandir, - dico io, - non me commuove,

Ché senza il core amar più non poss'io!

Tu sai chi ne 'l portò col desiderio. -