Sonetto 162

By Benedetto Gareth

Gli occhi sitienti ai fonti Hispani invio

In nave di speranza et d'ardimento;

Per l'onde di pensier vola col vento

Di miei sospir la vela del desio.

Amor tiene il governo in mano, ond'io

Del turbido ondeggiar mai non pavento,

Ma vien da sdegno un nimbo in un momento,

Che rompe il legno a le Syrte d'oblio.

Salvansi gli occhi, Amor in sé gli asconde,

La speme nel crudel gorgo di Lete

Cade, et l'ardir anchor vi si confonde.

Ardon più gli occhi. - Ai, occhi!, in ciel vedrete

Volar delfin, notar falcon ne l'onde,

Prima che disbramar la vostra sete! -