Sonetto 169

By Benedetto Gareth

Carbone, in cui scintillan bragie accese

Di puro foco di vertute ardente;

Carbuncol, quasi un sol, per sé fulgente,

Ch'irradia il sacro, Aonio, almo paese;

Carbon, che 'l gran Prometheo in cielo accese

Per benefitio de l'humana gente;

Carbone in man del fabro ignipotente,

Onde 'l mondo ignorante ogni arte apprese;

Hieronymo, tu vedi in quanto affanno

Le Sirene, temendo il Cymbrio Marte,

Per antri oscuri et freddi ascose vanno!

Fagli de la tua fiamma alcuna parte:

Onde tal luce inseme et caldo havranno,

Ch'eterna per te fia lor nobil arte.