Sonetto 175

By Benedetto Gareth

È questa, o Paccio mio, quella Sabina

Selva, dove con suoi versi sonori

Di Lalage cantava i dolci amori

Quell'anima preclara, anzi divina?

Sonvi reliquie anchor d'acqua vicina?

E 'l picciol campo tra campi magiori?:

Vivon sol de gl'ingegni i chiari honori,

Il tempo ogni altra cosa al fin roina.

Tu, Piero mio, quei luoghi almi et beati

In mio nome saluta, anzi gli adora,

Ché son dal vostro choro hor rinovati.

Diraigli: - O reservate a miglior hora,

Dolci acque, ombrose selve, ameni prati,

Hor di Poete un bel ceto vi honora! -