Sonetto 194

By Benedetto Gareth

Del desiderio l'ale io pure spando,

Per saper in qual guisa hor vivi, et dove:

Ne la tua Rocca?; o, sotto il freddo Giove,

Dietro a le fere vai per selve errando?

Vivesti un tempo, gloria seguitando,

Et hor la fuggi, et sei rivolto altrove:

Staiti nascoso, et nullo amor ti move;

La patria et la moglier casta oblïando.

Di cavalier d'Alagno honore egregio,

Forse, che sapïentia alta si serra

Nel tuo viver ascoso, a noi molesto?

Che tu sai che non puoi perder il pregio;

Ché colui, che più vive ascoso in terra,

Vivrà più chiaro in ciel, più manifesto.