Sonetto 199

By Benedetto Gareth

L'Italica fortuna ha privilegio

Di volger la sua rota in tal maniera,

Che 'l nato in casa humil regnare spera,

E i Re perdon i regni e 'l nome regio.

Tra' nobili Spinelli Conte egregio,

Vidisti pur Venetia al tempo, ch'era

D'alte ricchezze in sommo imperio altera;

Hoggi la vedi misera in dispregio.

Et Roma, ben che sia di dei ricetto,

Non fulge hor, qual contempla la memoria:

Ché 'l mondo universal tenne soggetto.

Ma tu, che sai qual sia la ferma gloria,

Di vertute il camino hai sempre eletto,

Ché di fermezza lei sola si gloria.