Sonetto 211

By Benedetto Gareth

Penetrar non presumo i regii chiostri,

Né di favor desio vivere altero:

Ché da le Muse accompagnato Homero

In pregio non sarebbe a i tempi nostri!

L'affetto mio sol mando in questi inchiostri,

Che dïuturni fien, sì come io spero,

A ciò che l'altra etade haggia per vero,

Che voi m'haveste in numero di vostri.

Felice et fausto sia lo vostro advento,

Prospero et lieto sempre, o gran Raymondo,

De l'honor di Cardona insigne augmento:

Discreto, human, gentil, grave et giocondo,

Per reger nato, et per tener contento

Napol non sol, ma l'universo mondo.