Sonetto 4

By Giovanni Pico della Mirandola

Dapoi che doi begli ochi, che mi fanno

cantar del mio Signor sì novamente,

avamparo la mia gelata mente,

si volge in lieta sorte il secondo anno.

Felice giorno, che a sì dolce affanno

fu bel principio, onde nel cor si sente

una fiamma girar sì dolcemente,

che men beati son che in celo istanno!

L'ombra, le piume e la pigricia e l'ocio

m'avean conducto dove la più parte

è di color di cui non si fa stima,

ma Amor mi scorsi a più degno negocio.

E se dolce ad alcun par la mia lima,

Madonna è quella, e non l'ingegno o l'arte.