Sonetto 4
Dapoi che doi begli ochi, che mi fanno
cantar del mio Signor sì novamente,
avamparo la mia gelata mente,
si volge in lieta sorte il secondo anno.
Felice giorno, che a sì dolce affanno
fu bel principio, onde nel cor si sente
una fiamma girar sì dolcemente,
che men beati son che in celo istanno!
L'ombra, le piume e la pigricia e l'ocio
m'avean conducto dove la più parte
è di color di cui non si fa stima,
ma Amor mi scorsi a più degno negocio.
E se dolce ad alcun par la mia lima,
Madonna è quella, e non l'ingegno o l'arte.