Sonetto 42

By Giovanni Pico della Mirandola

Tremando, ardendo, el cor preso si truova.

Ov'è la neve, il laccio, il foco, il sole?

I tuoi sguardi, i dolci acti e le parole.

Vòi taccia, chiuda gli ochi e non mi mova?

Questo el mio mal non spinge, anze 'l rinova.

Perchè?

Perchè indi nascon tre parole:

virtù, stil, legiadria, unde non dole

fuoco, giaccio, catena, anzi gli giova.

Quel che lo lega, par la lingua snodi,

quel che l'agiaccia, de virtù lo incende,

l'arde in legiadre et amorose tempre.

Donque meglio me vedi, miri et odi?

Ben sai che sì, però che non me offende

agiacciando, stringendo, ardendo sempre.