Sonetto 50

By Benedetto Gareth

Quando con lo splendor del chiaro viso

L'alma mia luce rasserena il giorno,

Et col parlar soave volge intorno

Le stelle, che di vita mi han diviso;

Io non posso soffrir mirarla fiso,

Ma spesso gli occhi abbasso e 'n lei ritorno;

Onde, tremando d'amoroso scorno,

Mille varii color mostro nel viso.

L'alma resta languendo di dolcezza,

Oscuri gli occhi et tormentato il core,

Per duo contrarii affetti et pene extreme:

Di veder tal beltà summa allegrezza,

Del desperar gravissimo dolore:

Così son misero et bëato inseme!