Sonetto 99

By Benedetto Gareth

Non sol che sei vittor d'invitte genti,

Et con gli auspicii tuoi prostrate et morte

Di Turchi fur l'horribili cohorte

Dal duca, pien di proprie forze ardenti;

O che tre cavalier forti et possenti,

Tra Sidicino et le Calvine porte,

Tu sol vencisti, o Re gagliardo et forte,

In cui non ponno inganni o tradimenti,

Pôi gloriarti; o che 'l secondo herede

Supera ogni vertute antiqua et nova,

Ma ch'un Pontano anchora il ciel ti diede:

Quel ministro fidel, ch'oggi non trova

Pare d'integritade, ingegno et fede,

In cui le Muse han fatto ogni lor prova.