Sonetto all'autunno

By Sergio Corazzini

Dorma l'autunno e sogni ancora biondo

il dolce vecchio, e il sonno gli consoli

anche una gioia rapida di voli,

gli ultimi, Santo Stefano Rotondo.

Forse, domani non varrà un giocondo

subito trillo a risvegliare i broli,

forse, domani i nostri cuori, soli,

turberanno il silenzio profondo.

E noi, dolcezza, non lo desteremo

il soave malato che non ha

più la speranza della guarigione

come l'anima nostra senza remo,

e senza vele, che non tornerà

mai più nel porto di salvazione.