SONETTO CCCCII.

By Benedetto Varchi

Signor mio caro, un gentil cor sincero,

Ch'acquistar pregio brami alto e sovrano,

Da ogni indegnità viver lontano

Non pur coll'opre dee, ma col pensiero:

Se non il voler mio, ma l'altrui impero

Mi vieta esser col volgo iniquo e vano,

Già son; perché la mente, non la mano

Opra tra noi, chi ben conosce il vero.

Io dal primo fiorir degli anni miei

Tal vidi fronde, ch'ogni indegno e vile

Pensier lungi dal cor per sempre fei.

Onde per legge antica, e vecchio stile

Amar cosa non posso, né vorrei,

Che non m'assembre il vero bel di lei.