SONETTO CCCCLIX.

By Benedetto Varchi

Dolce amaranto mio, la lunga pompa,

Ch'io vedo, lasso! in vesta nera a cerchio

Girsen cantando dal mesto Arno al Serchio,

Par ch'ogni mio piacer nel mezzo rompa.

Caro Damone, ogni diletto e pompa

Delle selve e de' colli, se 'l ver cerchio

Cogli occhi e non m'inganna amor soverchio,

Vien chi del tutto toglia oggi e corrompa.

Quella è la dotta ed onorata schiera,

Che n'accompagna al ciel colui, che vinse

Arïone, Amfïon, Lino ed Orfeo.

Dunque il nostro gran Pan non vive? ov'era

Febo? u' le Muse, quando morte estinse

Ogni onor loro e muto il mondo feo?