SONETTO CCCCLXV.

By Benedetto Varchi

Alto signor, che quegli antichi pregi

Del Tebro e con la penna e con la lancia

Tornato al mondo, e vi prendete in ciancia

Chi dell'altrui valor si glorie o pregi:

Tutti i segni d'onor, tutti i bei fregi,

Ch'ornar l'Ibero mai, Lamagna e Francia,

Vince quell'un, che la sinistra guancia

Vostra onorata par ch'adorne e fregi.

Ben ne mostra or la mano, or il consiglio

Di voi, signor mio caro, or ambo insieme,

Che degno sete a sì gran padre figlio.

O dell'Orsa, o di Roma onore e speme,

Quando sarà, che 'l vostro fero artiglio

Quel giogo squarci, che l'Italia preme?