SONETTO CCCCLXVII.

By Benedetto Varchi

Se voi, signor, senza ch'alcun v'instigi,

All'erto monte di virtù, correte

Con sì gran passi, e già da voi si miete

Maturo frutto anzi che 'l fiore spigi:

Se tanti ognor mostrate e tai prodigi

Del vostro ingegno, e sì verde sapete

Quel, ch'appena i canuti, or che farete,

Varia la barba, e i capei d'oro grigi?

Solo spera per voi gli andati danni

Ristorar Roma tutti, e tornar quale

Fu quando visse e regnò senza pare;

Ed io veder nostro vil ferro al pare

Dell'antico oro, e noi vivere eguale

Al secol prisco senza falli e 'nganni.