SONETTO CCCCLXXII.
Bernardo, or che 'l buon frate vostro, e mio
Caro signor con pietà dritta e legge
La vecchia alta cittade amica e regge
Al gran pastor, che ne rassembra Dio;
Quel più che quinquelustre alto disio,
Cui tempo o forza mai non è ch'allegge,
Cresciuto è dentro sì che fuor si legge,
Ch'altro non penso e ch'altro non disio,
Ch'esser là, dove più che mai felice
Con onde chiare e più che mai contenta
Corre la Paglia alteramente e dice:
Questi nuovo Licurgo e nuovo Numa,
Pietoso stringe il fren, severo allenta,
Di sì nuova virtute il ciel l'alluma.