SONETTO CCCCLXXIII.

By Benedetto Varchi

Dimmi: arestù, Damon cortese, visto,

Mentre all'ombre d'allori un lauro squilli,

Per queste selve la mia vaga Filli,

Che soleva allegrarmi e or mi fa tristo? —

Dolce caro gentil, fedele Elpisto,

Che tal col tuo cantar dolcezza stilli,

Dianzi la vidi, e seco era Amarilli,

Di color d'amaranto e latte misto. —

Ma tu sapresti del mio bel Carino

Novella, cui già tanti e tanti dì

Indarno, lasso! ognor cercando vo? —

Tuo bel Carino all'apparir del dì

L'altrieri umido gli occhi e 'l viso chino

Il suo Vacciano e noi mesti lasciò.