SONETTO CCCCLXXVIII.

By Benedetto Varchi

Signor nuovo, per voi dolore e nuova

Nel profondo del cor pietà m'assale:

Tal mi dice colei che con cento ale

Porta cento occhi, e va co' venti a prova.

Ma se scintilla in voi d'amor si truova

Ver me, cui tanto del ben vostro cale,

Deh non vogliate alla vil gente uguale,

Oprando, vincer sì dannosa prova!

Non vogliate, vi prego, a me disdegno

Giusto e a voi biasmo procacciar che breve

Macchia spesso gran pregio asconde o toglie.

Ogni altro peso assai fora men greve

A me, che sostener giogo non degno

Delle mie verdi, sacre, ornate foglie.