SONETTO CCCCLXXX.

By Benedetto Varchi

Un cenno solo, un atto, un guardo scuopre

Spesso quel che la mente o fugge, o vuole;

Non basta ad uom non folle udir parole,

Se non vede talor conformi l'opre.

E perché nullo mai cosa vile opre,

Poco fumo oscurar gran fiamma suole:

Qual maggior lume, e più chiaro è che 'l sole?

Eppur picciola nuba il vela e cuopre!

Troppo con mia gran doglia e danno vostro

Credete a gli anni giovenili, e forse

Chi sol sé stesso e poi null'altro cura,

Oh che lieve è ingannar chi s'assecura!

Benedetta la pianta che mi torse

Dall'errore e viltà del secol nostro!