SONETTO CCCCLXXXIX.

By Benedetto Varchi

Alto, verde, fiorito, ombroso monte,

Ove certa seguendo e breve traccia,

Mi prese Amor, come sarà ch'io taccia?

Quanto ti debbo? e come fia ch'io 'l conte?

In te le frondi glorïose e conte

Vidi, onde tutto e sempre odia e discaccia

Quel che più cerca il volgo e sol procaccia

Salir mio cor, dove or raro è chi monte.

Tal che se non troppo per tempo il filo

Rompe Atropos della mia vita e pieta,

Del cielo ode talor prego non vile,

Forse (oh! nol creda invan) la Tana e 'l Nilo

Un altro udranno ancora Lauro gentile,

Ed avrà l'Arno un dì nuovo poeta.