SONETTO CCCCVII.

By Benedetto Varchi

Non cangia mai nel pensier vostro, ch'io

Non v'ami, e quanto debbo e come soglio,

Se ben meco e col ciel talor mi doglio,

Che 'n voi, più che ragion, possa il disìo:

Anzi dee questo sol mostrarmi il mio

Sincero cor, che soffrire anzi voglio

Notte e dì sempre ineffabil cordoglio,

Che verdervi non tal, chente disìo.

Onde se di me punto e di voi calve,

O volete provar s'io dico vero,

Tornate al bello stil vostro primiero.

Pardo non corse mai tanto leggiero

A cercar fonte, o chi da morte il salve,

Come io per veder voi qual bramo e spero.