SONETTO CCCCXCII.

By Benedetto Varchi

Ned io più chiaro e più gradito dono

Dar vi potea, né voi, donna gentile,

Di men leggiadro e men pregiato stile

Degna eravate e di men chiaro suono.

In queste carte, alma cortese, sono

Sparti, quasi di fior novello aprile,

Tutti i pregi d'amor, che 'l secol vile

Oggi non cura; e so che parco io sono.

Queste leggendo, vederete spesso

Più chiaro assai, che 'n ben lucido speglio,

Or la bontade, or l'onestade vostra.

A lui ch'ornò cantando l'età nostra,

Voi per soggetto, come fu 'l suo meglio!