SONETTO CCCCXCIV.

By Benedetto Varchi

Voi, che solo de i duo primi e maggiori

Celesti messi il sacro nome avete;

Voi, ch'ai piccioli bronzi oggi rendete

Col mio caro Poggin gli antichi onori:

Se bramate che meco ognor v'onori

Il mondo tutto e schivar sempre Lete,

Quelle frondi formate, altere e liete,

Che dell'usata via mi trasser fuori:

Quelle ch'io spero un dì tanto alte e chiare

Veder, ch'al Sole e a le superne stelle

D'altezza andranno e di chiarezza pare.

Queste fra tutte l'altre opre più rare

E di mano e d'ingegno le più belle

Saran senza alcun dubbio e le più care.