SONETTO CCCCXCIX.

By Benedetto Varchi

Anzi quanto il seguia leggiero e pronto,

Tanto ora il fuggirò pronto e leggiero,

Usato al casto, verde frutto altero,

Per cui sì lieve ogni mio danno conto,

Che mentre l'un con l'altro vero affronto,

E l'altrui scorgo e il mio sì van pensiero,

Lasso! non più, come bramava, spero

Vederlo al mondo glorïoso e conto.

Onde a ragion non già di lui mi doglio

Quanto di chi non cura, o non s'accorge,

Che può spiga seccarsi o venir loglio.

Ma sia qui fine al canto ed al cordoglio;

Che s'altra speme altro operar non porge,

Viver d'un lauro solo e morir voglio.