SONETTO CCCCXIII.

By Benedetto Varchi

Or che tornato al bello stil di prima,

Qual eravate già tal oggi sete,

Come pria, signor mio, donno sedete,

Della mia mente, e sederete in cima.

E quel Lauro gentil che quivi prima

Suo seggio pose, e del nocchier di Lete

Non teme, con parole oneste e liete

Dolce accorravvi come feo da prima.

Fate pur voi ch'al cor la lingua e l'opre

Corrispondano al dir, ch'io per me sono

E sarò presto ad ubbidirvi sempre.

E ben so che destrier di forti tempre,

Che per sé corre a vera gloria sprono;

Ma fedele amador nulla mai cuopre.