SONETTO CCCCXLV.

By Benedetto Varchi

Ed io vicino a lui sempre vorrei

Esser, ma lo mi vieta or tristo fato,

Or vano altrui temer, perch'io beato

Non sia due volte, come allor sarei.

Sannolsi Amore e 'l ver, s'io dissi o fei,

Anzi, s'io ebbi mai, Carin pensato

Altro che porvi a quel gran Lauro a lato,

Chi tutti hanno per segno i desir miei.

Ma poco a voi e meno a me, può tôrre

O 'nvidia, o gelosia, ch'ira ed asprezza

Puon freno a' corpi e all'alme porre;

Chi briga d'arrivare a quella altezza,

Dove ogni cosa per natura corre,

Virtute sola e veritate apprezza.