SONETTO CCCCXV.

By Benedetto Varchi

Come in cantar di voi del vero manco

E mio dover ch'esser non può soverchio:

Così tutti altri in ben pensar soverchio,

Né d'onorarvi mai saziomi o stanco.

E s'alle crespe della fronte e al bianco

De i crin che male omai celo e coverchio,

Fornito ho quasi di mia vita il cerchio,

Non però fui d'amar lassato unquanco.

Anzi come 'n fin qui non tutto, o leve

Arso m'avesse Amor, che da i primi anni

(Dio ne ringrazio e voi) soggetto m'ebbe,

L'altr'ier di mio voler, per far più breve

Il volo, e raddoppiarmi al cielo i vanni,

Con nuova fiamma il foco antico crebbe.