SONETTO CCCCXXIV.

By Benedetto Varchi

Quando il mio bel Carino, allor che 'l Sole

Rasciutto ha l'erbe, in su la mezza terza

Esce dietro la mandria, e con sua sferza

Dolce garrirla e pasturarla suole:

Nape di rose ornata e di vïole

Gli si fa incontra, e: Me, gregge, sferza,

Dice, tua verga: e poi lo 'nfiora, e scherza

Gaiamente con lui, ch'altro non vuole.

Coppia felice! Il Dio d'Arcadia mai

Più grazïoso pastorel non vide,

Né Dïana ebbe mai ninfa sì bella,

Carin n'assembra il sol, se parla o ride,

Quando esce fuor dell'Orïente; ed ella,

Quando già cala all'Occidente i rai.