SONETTO CCCI

By Luigi Tansillo

Schiera, di vero onor, non d'altro serva,

da cui nei templi, in riva all'Arno eretti,

fiamma, ch'arde i più nobili intelletti,

con eterna pietà viva si serva;

acciò che, spento il corpo, il nome ferva,

o sacerdoti, al grand' officio eletti,

che consacraste e lingua e mani e petti

a Mercurio ed a Febo ed a Minerva,

poiché, col vol del valor vostro io m'alzo,

a tant'onor, qual voce avrò che mostri,

che, tra il bel coro, indegno io non mi sieda?

Era pur troppo onor, se, chino e scalzo,

e fuor del tempio, ai sacrificii vostri

d'arder incenso mi si dava, o teda!